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paolo

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Tutti i contenuti di paolo

  1. Eccomi. Allora, pare abbia indicazioni nella prevenzione delle patologie cardiovascolari e nel potenziamento delle difese immunitarie grazie al contenuto in omega-3. Di interesse per noi caviofili è la sua citata proprietà anti-scorbutica, dal che si deduce un buon contenuto di vitamina C. Incredibilmente ho trovato i suoi dati nutrizionali nel database dell'USDA (nome inglese "purslane"). Fra l'altro: vitamina C 21 mg%, Ca 65 mg%, P 44 mg%, rCa/P 1,5. Non male quindi. L'ho inserita nel file di approfondimento dei dati nutrizionali che sto preparando. A presto.
  2. Complimenti davvero Hevelyn, quante cose che non conoscevo! Grazie.
  3. Ho guardato anch'io il sito. Ho visto che tra le note culinarie se ne descrive l'uso alimentare cruda e cotta. Credo quindi che non possa fare assolutamente male ai porcelli, ma costituisca anzi una piacevole variazione. Proverò a cercare i valori nutrizionali per vedere se non ha magari un eccessivo contenuto di calcio. Se trovo qualcosa te lo faccio sapere.
  4. Anche io da qualche tempo mi sono trovato con le farfalline degli alimenti provenienti dal fieno. Ho sia il Bunny che quello di una marca tedesca, un po' pi? a buon mercato, e non so esattamente quale dei due ? responsabile. Tengo le confezioni iniziate in un cestone di vimini. Non mi era mai successo prima, non so se dipenda dal caldo di quest'anno. Proprio ieri, prima di passare ad usare quelle piastrine che appiccicano le farfalline, ho provato a mettere nel cestone (dopo averlo pulito) uno di quei salvalana al legno di cedro, per vedere se allontana o impedisce la formazione di queste malefiche farfalline. Vi sapr? dire.
  5. Sollecitato dal post dei Bibliotecavi mi sono affrettato a completare questo strano lavoro, che era in realt? quasi pronto gi? da tempo. Il racconto mi ? stato ispirato da una mail dello scorso anno dell?amica Vale (Vale BG), che si intitolava ?Porcelli in libert??, nella quale descriveva un gruppo di cavie che vivevano libere nel prato di una villa, apparentemente spensierate e felici. Il dibattito che era seguito alla mail aveva per? evidenziato molti fattori di rischio per questi animali, a partire dai predatori, alle condizioni climatiche avverse, alle malattie. Infatti, qualche tempo dopo, la stessa Vale ci aveva fatto sapere come la colonia si fosse ridotta numericamente. L?argomento mi aveva per? affascinato al punto che in diverse occasioni ho provato ad immaginare diversi ?stili? di vita delle cavie, ma solo ora sono riuscito a concretizzare qualcosa. Nella descrizione del sogno sono indebitato con alcuni scrittori ?veri?. Qualche lettore avr? infatti notato che sono presenti elementi tratti da ?Il piccolo principe? di Antoine de Saint-Exup?ri e da ?Il bar sotto il mare? di Stefano Benni.
  6. Quattro cavie (vita da cavia) Una cavia corre per raggiungere la sua tana sul limitare del prato. La raggiunge e si ferma ansante sulla soglia: � proprio una bellissima giornata, l�aria � piacevole e il sole fa brillare il verde del prato e l�azzurro del cielo. Le erbe del prato erano veramente dolci e squisite. Peccato che al ritorno della brutta stagione il cibo venga presto a scarseggiare. E spingersi lontano alla ricerca pu� essere molto, ma molto pericoloso: troppi predatori in giro! E anche di notte, a volte il cuore batte all�impazzata quando un passo felpato si avvicina circospetto alla piccola tana. Anche recentemente qualcuno dei suoi amici � sparito. E poi, il pensiero del freddo in inverno� brrr!!! Veramente terribile! Ma ora � primavera e un piacevole tepore la avvolge� e sogna� Al di l� delle sbarre si possono vedere tanti altri animali. Per esempio quei buffi cagnolini o quei micetti che continuano a giocare a rincorrersi e a fare capriole. E pazienza se abbaiano o miagolano di continuo, interrompendo il riposo. E anche i coniglietti nella gabbia sottostante spesso si muovono bruscamente a saltelloni, facendo ondeggiare la gabbia, che pare debba cadere da un momento all�altro. Nella ciotolina sono rimasti pochissimi semini, ma fra poco l�uomo arriver� a riempirla nuovamente. A volte gli piacerebbe provare qualche altro gusto, qualcosa come� beh� ora non saprebbe proprio. La gabbia � molto piccola, consente appena di girarsi, ma d�altra parte le sue zampine posteriori sono molto anchilosate, avrebbe difficolt� a muoverle anche se avesse pi� spazio a disposizione. E allora dorme molto� e sogna� E� gi� da parecchio che la sua padroncina l�accarezza sul dorso. All�inizio � piacevole, ma dopo un po� diventa una seccatura. Preferirebbe tornare nel suo recinto, a rovistare pigramente tra le insalatine per cercare le foglie pi� saporite, o a sgranocchiare qualche tronchetto di fieno pressato, o molto pi� semplicemente a pisolare. Oltretutto comincia anche a scappargli la pip�! Lo sguardo intanto cade sulla finestra: si intravede il cielo del tramonto, con quei colori caldi, e prova a immaginare come deve essere correre fuori, con l�aria che gli smuove la pelliccia. Mah� beati i caviotti che possono scorazzare liberi, senza essere continuamente afferrati per essere coccolati. Si assopisce� e sogna� La gabbia � molto affollata: tutte cavie albine con gli occhi rossi, come lei. Nell�aria c�� un odore forte e strano. Ogni tanto arrivano degli umani e prendono qualcuna di loro. Anche gli umani sono bianchi, ma non proprio albini, pi� che altro sembrano essere coperti di bianco. Non sempre le cavie che vengono prese dagli uomini tornano, e fra quelle che fanno ritorno alcune si lamentano. Ma c�� anche quell�umana con i capelli del colore del fiore del ranuncolo, che ogni tanto viene a far loro qualche carezza e a portare delle belle foglie di insalata, che fanno molto piacere invece del solito cibo pellettato. A ripensarci � un po� che quell�umana non si vede: chiss�, forse arriver� presto! E pensando a questa piacevole prospettiva si rilassa... e sogna... ... e sogna di essere in un deserto, privo di vita dovunque lo sguardo si volge. Ma poi arriva un bambino che porta con s� una pecorella. E il bambino sa dove pu� nascere l�unico fiore di quel deserto e innaffia la terra pazientemente. E finalmente un germoglio spunta e cresce. Ma il fiore fa una terribile fatica a sbocciare e il bambino gli parla e lo incoraggia, con molta pazienza, finch� si apre un fiore bellissimo. Ma il bambino deve andare via, e se ne va molto preoccupato perch� deve lasciare a pecorella e teme che possa mangiarsi quell�unico splendido fiore. Poi il paesaggio cambia: c�� un prato e ci sono degli alberi e dei sentieri. E quel posto sembra familiare, conosciuto, ma non avrebbe saputo dire dove fosse e quando ci fosse stata. E l�aria � immobile e con un colore innaturale. E vede davanti a s� i veli del capriccioso dio del sonno: oscillano lievi sotto una brezza leggera. Quello bianco, che d� il riposo; quello colorato, che dona i sogni; quello rosso, che riempie il sonno di incubi; e quello nero, che porta il sonno della morte. Poi il vento prende a soffiare forte, in un turbinio di polvere e foglie secche e ramoscelli che costringe a socchiudere gli occhi. E intravvede appena una interminabile fila di ombre: sono cavie e altri animali, che si muovono lenti e silenziosi, n� lieti n� tristi, tutti diretti verso un lontano bagliore che pare tremolare in quell�aria furibonda. E gli pare di riconoscere qualche sagoma tra loro... Si sveglia di soprassalto, attraversata da un brivido. Impiega qualche attimo a riprendersi. E mentre si guarda intorno il ricordo di quel sogno impallidisce, sempre pi�... sempre pi�... ed ecco: � gi� svanito!
  7. Io sono convinto che grazie alla maggior attenzione e documentazione sulle loro necessit� la vita media dei porcellini d'India sia destinata ad aumentare in modo significativo. Sicuramente quella dei nostri porcelli, vista la quantit� di informazioni che possiamo trovare e scambiarci in Forum e mailing list. Basti pensare alla consapevolezza di dover ricorrere al veterinario esperto per qualsiasi problema serio dovesse presentarsi. Speriamo di riuscire a diffondere sempre pi� le informazioni in nostro possesso, in modo che molti altri possano usufruirne!
  8. Invito ufficialmente le amiche e gli amici di buona volont? a redigere una scheda sull'argomento: "cavie al gelo!" da sottoporre in questo topic, e successivamente da riorganizzare organicamente per farne un contributo per "Documentiamoci... ma non solo".
  9. Gioved? 26 agosto??? Vuoi dire gioved? 28 o marted? 26?
  10. Credo che i moderatori del Forum in questo momento siano in altre faccende affaccendati! In qualit? di co-moderatore di un altra sezione del Forum penso di poter dare una sorta di OK all'iniziativa, in attesa del ritorno e del parere dei moderatori-big. Si potrebbe iniziare con qualche post di prova per vedere come funziona la cosa. Raccomanderei solo di non eccedere con le dimensioni dei post e di non far crescere questo topic a scapito di quelli sulla cura dei nostri porcelli. Un abbraccio a tutti!
  11. paolo

    maxx

    Buongiorno Maxx, benvenuto a te, alla tua famiglia e alla tua famiglia animale, in particolare a Pisolo! Io abito a Genova e ho due porcelli (Nerone e Tiberio) e una coniglietta (Toffi). Quando puoi raccontaci qualcosa di pi? del tuo porcello. Ciaooooo
  12. paolo

    Peso ed età

    Colgo l'occasione per informare anche tutte le amiche e gli amici del Forum che con Franci prepareremo le curve di accrescimento dei nostri porcelli, per avere un modello (puramente indicativo) della cinetica di crescita della cavia. Alcune amiche della mailing list hanno gi� messo a disposizione la tabella dei pesi dei loro porcelli, e le prime prove hanno mostrato dei grafici molto interessanti e promettenti. Quindi mi raccomando, tenete pronte le vostre registrazioni dei pesi e appena saranno terminate le ferie cerchiamo di concretizzare l'iniziativa. Un saluto a tutti!
  13. Vorrei intervenire sull'argomento, perch� ho il problema della convivenza tra Nerone e Tiberio. Riassumo brevemente per le amiche e gli amici che non partecipano alla mailing list. Entrambi sono ancora integri. Nerone, caviotto di circa un anno e mezzo, � molto placido, molto sedentario, forse un po' tontolone, ma tanto dolce. Tiberio � stato adottato a fine aprile, quando aveva un mese circa. E' molto vispo e ciarliero, simpaticissimo, ancora un po' diffidente con me. Gli inizi sono stati buoni. Nerone ha cercato di montarlo per un paio di giorni, poi tutto � andato a posto. Improvvisamente, quasi venti giorni fa, sono iniziate le zuffe. O meglio: � Tiberio (circa 900 grammi di porcello) che attacca il grande (1170 grammi). E lo attacca ferocemente, mentre Nerone non si difende, si limita a tentare la fuga, col risultato che ha parecchi segni di morsi. Risultato, ora sono separati in due gabbie, e ogni tanto provo a farli uscire insieme, sperando che la cosa sia finita, ma per ora continuano a fronteggiarsi. La Vale nel suo post iniziale, e Francy sullo stesso tema in mailing list, ci fanno notare che nelle loro ampie casistiche non si osservano scontri troppo violenti tra cavie dello stesso sesso, che una volta stabilita la gerarchia torna la pace, e che gli umani farebbero bene a farsi un giretto mentre i caviotti sistemano le loro cose. Io sono assolutamente d'accordo con loro e infatti consiglio sempre la lettura dei loro post a coloro che hanno problemi di inserimento. Credo per� che si debba fare una puntualizzazione. Ho la sensazione che la loro esperienza sia valida ALL'INTERNO DI GRUPPI, dove le cavie si osservano, si ascoltano e si annusano, acquisendo esperienza dal comportamento degli altri, e imparando che monte e zuffe sono necessarie per stabilire i rispettivi ruoli, ma solo entro limiti di violenza relativamente bassi. L'esperienza negativa mia e di altri, come Lisa, potrebbe trovare origine proprio ALL'INTERNO DI COPPIE dello stesso sesso, dove non c'� la possibilit� di osservare la ritualizzazione comportamentale di altri individui, e dove l'aggressivit� pu� talvolta raggiungere livelli che non si osservano in gruppi pi� ampi. Mi farebbe piacere avere la vostra opinione in proposito.
  14. Ciao Renato, benvenuto anche in Forum. Un saluto a Macchiolina anche da parte di Nerone e Tiberio, che avevano molto ammirato la sua foto sulla spiaggia!
  15. Anche io sono d'accordo con Luca. Considero la cavia un animale non particolarmente intelligente, e mi sembra una forzatura cercare di ammaestrarle in qualche modo, anche pensando che solitamente non riconosce neppure il suono del proprio nome. Chiss� com'� l'esperienza di altri.
  16. Bene, si vede che si trattava di un fatto transitorio, per fortuna. Una carezzina a Milly!
  17. Che belle creature: sono veramente meravigliose!
  18. paolo

    lunam6767

    Ciao Monica Benvenuta anche in Forum! Mi raccomando, porta al pi? presto le due piccole da un veterinario esperto. Un saluto anche dai miei due porcelli: Nerone e Tiberio.
  19. Ho fatto una segnalazione alla Polizia Postale, anche se non so se servir? a molto. In ogni caso le moderatrici del sito hanno gi? preso provvedimenti. Anche secondo me il problema, pi? che la stupida maleducazione in s? stessa, ? proprio il fatto che ci siano in giro cervelli bacati di questo genere. Mi consolo pensando che c'? qualcuno peggio di me.
  20. Mi ricorda tanto Teddy, criceto dorato a pelo lungo di indole dolcissima che ho avuto qualche anno fa. Tante coccoline a Teodoro! :-DD
  21. Ribadisco che il basilico ? molto ricco di calcio: 177 mg% secondo USDA, 250 mg% secondo la nostra INRAN, 202 mg% secondo CIQUAL. Il rapporto calcio:fosforo ? conseguentemente sbilanciato a favore del calcio. Per confronto pensa che la lattuga gira attorno ai 30-40 mg% di calcio, con rapporto Ca:P ok. Consiglio un paio di foglioline a volta, soprattutto se ? un caviotto che non beve molto.
  22. Bravo Pighy! Una carezzina.
  23. Pienamente d'accordo con Valentina83. E' un bene che mangi il fieno, e magari mangia meno verdura perch? preferisce la frutta, che per? d? troppi zuccheri e spesso troppa vitamina A, e dovrebbe essere somministrata in piccole quantit?, privilegiando la verdura. Una carezza a Pancake!
  24. paolo

    i salti di Gino

    La cavia in natura � preda, quindi un tocco proveniente dai settori laterali e posteriori la mette in allarme. Meglio accarezzarle ponendosi frontalmente rispetto a loro. Ovviamente col tempo ci guadagniamo la loro fiducia e si spaventeranno di meno, anche se talvolta toccarle continua a infastidirle.
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