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Nora87

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Su Nora87

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    Pui!
  • Compleanno 13/05/1987

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    Roma

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  1. Nora87

    Fofi

    Mi dispiace immensamente per la tua Fofi.💔 Come ti ha scritto Franci non angustiarti a trovare la causa dell'ascesso. Purtroppo, nonostante le nostre attenzioni maniacali, può sfuggire o capitare un imprevisto. Una micro scheggia nel fieno o un pizzico di zanzara infetta, tanto per farti un esempio. Quel che conta è che tu ed i veterinari abbiate fatto il massimo possibile. I ricordi che hai con lei sono ciò che con il tempo lenirà il dolore ed il vuoto della sua perdita. All'inizio fanno male, quantomeno per me è così, ma con il passare dei giorni la gioia di quei momenti sostituirà la sofferenza. Perdere il proprio animale è un lutto stretto e come tale si rielabora. Buon ponte piccola Fofi💗
  2. Nora87

    Fofi

    Mi dispiace tanto per questa brutta situazione con la tua Fofi, vi auguro di cuore che si risolva per il meglio! 💗
  3. Grazie💗 So di essere stata immensamente fortunata, perché con tutte le mie cavie, Quintilio ed Ottavio compresi, ho instaurato un legame profondo basato su un intenso amore reciproco. Ognuna di loro è stata(nel caso di Ottavio è)unica e speciale. Certo Quintilio si è distinto, poiché era proprio un personaggio, la cui simpatia e "mattitudine" coinvolgeva anche le altre persone. Ho tanto sperato che vivesse più a lungo, pagherei per avere anche solo i 6 mesi previsti inizialmente, ma in cuor mio sentivo che il momento del nostro addio era vicino e sono grata che lui sia volato sul ponte nel sonno. Se il poco tempo è stato il prezzo da pagare affinché lui non soffrisse va bene così. Nonostante ciò, sebbene molti aspetti mi siano di conforto, il dolore, la paura e la tristezza sono per ora molto forti, tanto che in alcuni momenti fatico a metabolizzare l'idea che lui non ci sia più, che il nostro fantastico percorso insieme sia terminato. Devo andare piano piano avanti, anche per lui, perché sono certa che ovunque sia lui voglia che io sia felice, come lui lo era con me. 💗
  4. Quintilio ci ha lasciato, è volato sul ponte in questa notte, poco fa, mentre dormiva. Non si era ancora ripreso del tutto, la zampina del prelievo gli faceva male e ciò non gli permetteva di deambulare correttamente e di essere autonomo, ogni tanto si spaventava, tant'è che ieri avevo prenotato un controllo per oggi pomeriggio. In queste nottate, per stare più tranquilla, l'ho messo a dormire con me, in una cuccia tutta attrezzata(con traversina, beverino, cibo e copertina) ed in massima sicurezza. La cosa gli era gradita, perché la sera mi fischiava per farsi prendere e la mattina presto mi svegliava con il musino per avere qualche leccornia. Ed è proprio così che oggi mi ha lasciata, mentre era nella cuccetta a dormire, vicino a me. È stato il suo ultimo regalo, perché una delle cose che più mi angosciava era l'idea di doverlo addormentare io per sempre. Purtroppo, però, come temevo, il nostro meraviglioso tempo assieme si è rivelato più breve persino delle negative prospettive mediche. Mi manca già quel porcoratto mattaccino.
  5. Oggi abbiamo riportato Quintilio in visita ed abbiamo avuto modo di parlare bene con il veterinario, il quale nel frattempo si era riguardato bene le analisi, nonché confrontato con colleghi ed il nefrologo. Contro ogni previsione ci sono delle buone notizie. In primis è possibile che le analisi abbiano fotografato un momento di crisi renale dovuta al passaggio di alcuni calcoli in vescica(presumiamo quelli a sinistra). Ergo potrebbe non essere entrato nella primissima fase di insufficienza renale vera e propria. In quelle di lunedì i valori erano migliori e si vede che il suo corpicino sta reagendo per trovare un equilibrio. In secondo luogo, soprattutto se come ci auguriamo sia stata solo una brutta crisi, non c'è una scadenza. Potrebbe lasciarci tra uno o sei mesi come tra un anno anche un anno e mezzo. È un incognita, come sempre quando si tratta di cavie anziane, come vale(anche se con la possibilità di aspettiamo di vita più lunga)anche per Ottavio, il quale, peraltro, va messo un po' a dieta perché è un po' al limite del grassoccio. Oltre ciò mi ha rassicurato che quando sarà il momento di saltare sul ponte difficilmente (a meno di altri problemi) sarà una cosa repentina, tipo colica dolorosa, ma più probabilmente sarà un deperimento lento di qualche giorno, che ci darà tempo e modo di capire che è l'ora di lasciarlo andare. In ultimo aggiungeremo un integratore alla terapia nel tentativo di eliminare o quantomeno ridurre i calcoli in modo da stabilizzare la parte materiale del problema. Non abbiamo garanzie che funzioni, ma tentare non nuoce. Ripeteremo le analisi tra 1/2 mesi, quando si sarà ben ristabilito.
  6. A dir la verità sono lui ed Ottavio la mia di forza. 💖 Fortunatamente da quando ha avuto la crisi sabato non ha avuto più dolori. Io farò di tutto per non farlo soffrire e goderci insieme il tempo che rimane. Sto cercando di entrare nell' ottica di non disperare pensando che saranno gli ultimi mesi assieme, ma di considerarlo comunque un bel periodo, perché lui è ancora qui con noi a vivere le sue avventure e lo farà con dignità senza dolore. Certo a parole è più facile che a farsi, perché la paura e la sofferenza di perderlo è enorme, tanto che ho spesso dei momenti di cedimento, ma la volontà di vivere felicemente il tempo che ci rimane è e deve essere più forte.
  7. Ciao a tutti. Mi dispiace tanto essere stata assente dal forum, ancor più che, a dispetto di ciò che speravo, non porto buone notizie. Dalle recenti analisi Quintilio è entrato in un principio di insufficienza renale, perché purtroppo il suo rene destro è malformato ed il produrre calcoli è un problema metabolico e cronico. Il che significa che non gli resta molto da vivere(uno dei veterinari ha detto massimo 6 mesi) e che l'unica cosa che possiamo fare per lui è accompagnarlo in questo viaggio verso il ponte in modo più sereno possibile, con una terapia mirata a sostentarlo e non fargli avere dolore. Come potete immaginare sono devastata, mi sembra di essere in una sorta di incubo. Voglio assolutamente godermi ogni istante con lui, in quanto sono un dono immenso, ma allo stesso tempo l'idea che nel mio futuro a breve lui non ci sarà mi addolora e ho paura del quando e del come questo avverrà. Lo scorso maggio la situazione si era evoluta in modo critico, nell'uretere destro i calcoli si erano semi disciolti incrostandosi e creando ostruzione parziale, in quello sinistro all'imbocco della vescica c'era un calcolo enorme. Grazie ad un intervento chirurgico che oso definire futuribile, hanno rimosso il calcolo a sinistra, lavato e drenato(per quel che era possibile) l'uretere destro ed inserito uno stent per portare in vescica i restanti residui. L'operazione ed anche il suo post sono andati alla grande, cosa che per qualche mese ci ha illuso che il problema si sarebbe risolto o quantomeno cronicizzato. A fine agosto, però, Quintilio ha iniziato a perdere un po' di peso e lamentarsi per i dolori, a causa dei calcoli che stavano scendendo e che si erano un po' addensati nell'ansa dell'uretere, il che a detta del nefrologo che l'ha operato era normale. Dovevamo, quindi limitare il dolore con la terapia antinfiammatoria quando aveva qualche ematuria(episodi che dopo l'intervento si sono fatti poco intensi e brevi) e aspettare che scendessero in vescica per procedere probabilmente con una terza operazione per rimuovere definitivamente tutti i calcoli. A questo il suo veterinario ha aggiunto una cura ricostituente. Verso metà settembre Quintilio inizia a perdere molto peso, alternando momenti di ripresa che, però, non riuscivano a recuperare totalmente i grammi persi. Con il veterinario siamo subito corsi ai ripari facendogli fare una cura ricostituente e facendogli l'esame delle urine per capire se si fosse attivata qualche infezione. Non avendo risultati dirimenti, con Quintilio che ormai è sottopeso, abbiamo deciso di fargli fare una sorta di day hospital(fatto martedì 12/10) in cui il veterinario gli ha fatto la cistocentesi(esame delle urine ecografico con aspirazione diretta in vescica per evitare contaminazioni) e poi analisi del sangue e tac. Già dall'emogas i risultati renali non erano ottimali, ma non pensavamo che la situazione fosse così brutta. Mi ha prescritto un nuovo antidolorifico e sembrava che nei giorni successivi la situazione stesse migliorando e con essa il peso della belva. Fatalità nello scorso week end il veterinario era ad un convegno e sabato Quintilio si è sentito male, di punto in bianco a iniziato a non deambulare correttamente, non riusciva a stare in piedi e si muoveva come strisciando e pur avendo appetito faticava a mangiare come si se addormentasse sul cibo. L'ho portato subito in clinica e i veterinari presenti(che conoscono bene anche loro Quintilio e hanno seguito il suo percorso) mi hanno spiegato che era una reazione all'antidolorifico nuovo (cosa per il quale dovevo semplicemente aspettare che smaltiva l'effetto) e mi comunicano i tristi esiti degli esami. Dalla tac, peraltro, emerge che oltre ai calcoli nell'uretere destro e ne l rispettivo bacinetto del rene, ce ne sono alcuni a sinistra(ormai all'imbocco della vescica). Il giorno dopo, visto che non migliorava sono ritornata in clinica dove gli hanno fatto dei fluidi per aiutarlo a smaltire il farmaco. Nonostante ciò alla sera Quintilio non migliorava ed ha iniziato l'ennesimo episodio di ematuria. Ho quindi avvisato il suo veterinario, il quale mi ha anticipato l'appuntamento di ieri, lunedì, per valutare la situazione. Considerate che in tutto questo Quintilio era spaventato e l'unico modo per farlo stare tranquillo e rilassato era tenermelo in braccio, con una traversina, giorno e notte(con sveglia ogni due ore per dargli un po' di pappa e soprattutto l'acqua). Ieri mattina quando l'ho portato in clinica ho temuto seriamente che sarei tornata a casa senza di lui e non vi nego che mi stavo sentendo male nell'attesa. Il suo veterinario ha sospettato che oltre all'effetto del farmaco potesse essere un eccesso di urea che non riusciva a smaltire, pertanto gli ha fatto un piccolo prelievo di sangue dalla zampina. Contro ogni previsione i risultati, per quanto limitati(manca la pu/cu o come diavolo si chiama) e relativi(ha utilizzato un macchinario diverso)sono migliori di quelle di martedì. Quantomeno non è peggiorato, notizia che mi ha reso estremamente felice, nonostante il suo retrogusto amaro, perché purtroppo la situazione di base non cambia. Peraltro anche il peso è misteriosamente aumentato. Da ieri a pranzo le condizioni di Quintilio stanno gradualmente migliorando, non è ancora in forma, ma fa progressi il mio piccolo grande guerriero. E questo è tutto, per ora, chiedo venia per la lunghezza del post, giuro che ho cercato di essere il più sintetica possibile.
  8. Benvenuti! 😊 Che bel musetto simpatico il tuo Dexter! 😍
  9. Ciao! Aggiornamento periodico. Da Natale Quintilio ha avuto solo altri due episodi di ematuria, entrambi molto leggeri senza riattivazione dell'infiammazione. Dalle due eco risulta che i calcoli sono ancora nell'uretere, ma seppur molto lentamente sembrano procedere in direzione della vescica e i più grandi hanno forma e dimensione che non creano alcun tipo di ostruzione o danno. Con il veterinario abbiamo deciso di procedere con l'operazione solo se arrivano in vescica o in prossimità(quel tanto che basta per rimuoverli con il massaggio e l'idropulsore), in alternativa si cronicizza il problema, con una terapia naturale preventiva(ribes pet + niruri o spaccapietra) e trattando sintomaticamente gli episodi di ematuria, continuando a monitorare la situazione tramite eco o radiografie periodiche. Fintanto, infatti, che rimangono leggeri, o che la nefrite si riattivi raramente tale soluzione è più che sostenibile. L'altra opzione, infatti, sarebbe l'intervento di rimozione del rene, come da protocollo, ma siamo entrambi estremamente contrari, perché è un'operazione molto pericolosa e complessa. Onestamente considerando che la qualità di vita di Quintilio, di contro al problema, è ottima, in quanto non ha dolori o sintomi al di fuori dell'ematuria, non me la sento di fargli rischiare la pelliccia se non è strettamente necessario alla sua sopravvivenza.
  10. Ciao! Hai fatto bene a prenotare una radiografia, perché così hai un primo quadro della situazione. Qualora da tale esame si evidenziassero calcoli ti consiglio, per mia esperienza, di procedere con un'ecografia uro-genitale, in quanto permette di vedere in modo più preciso posizione e grandezza dei sedimenti. Spiace anche a me che il veterinario esperto in esotici sia stato così poco empatico, effettivamente, visto anche le reazioni della tua cavietta, avrei anch'io delle remore a riportagliela.
  11. Che amori!😍 🤩
  12. Per il taglio delle unghie ti consiglio di acquistare le tronchesi apposite per roditori; sono molto pratiche, perché rendono più semplice e veloce la "zampicure" anche se dovrai aspettarti comunque delle proteste teatrali, come se stessi tagliando loro le dita! Per il pelo posteriore, come ti ha già detto Paolo, puoi accorciarlo con le forbici, ma puoi usare anche una macchinetta per capelli. Ce ne sono diverse economiche ed i porcelli, quantomeno i miei, sembrano gradirla più delle forbici.
  13. Nora87

    Leah!

    Fantastiche!🥰 Buone feste anche a voi!
  14. Nora87

    Cookie :)

    Che tenera, effettivamente è faticoso essere così adorabili!😍 Buone feste anche a voi.
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