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libano

aiutatemi perfavore..

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Ciao Libano,

da quanto tempo hai tutte queste cavie? Non so se l'hai detto, forse me lo sono perso... e la persona che te le ha date da quanto tempo le aveva..? Se hanno vissuto già diverse stagioni all'aperto forse saranno anche abituate e potresti non avere problemi, cosniderando che sei in Calabria diciamo che dalle tue parti a meno che tu non stia sulla Sila, non è che faccia poi tutto questo freddo atroce, d'inverno.. certo d'estate il caldo ci sarà, ma se sono sopravvissute fino ad oggi, si spera che con le dovute accortezza tu riesca a dargli un ambiente il più confortevole possibile, anche se all'aperto.

Per il "pavimento"... perchè non lasciarle direttamente sull'erba..? Fondo soffice e naturale, la pipì verrebbe assorbita dal terreno così come, in linea di massima anche le feci.. credo che anche per le loro zampette sarebbe meglio poggiare su un fondo soffice come il prato.. e potrebbero anche mangiucchiare quotidianamente l'erba fresca.

Dentro alla casetta secondo me conviene che metti il pellet, quando avrai finito con i trucioli.. sono più igienici, assorbono meglio la pipì.. e poi mettici dentro un bel po' di fieno, questo le aiuterà a rimanere anche più al caldo.

Per l'alimentazione ti hanno già spiegato che deve essere strettamente vegetariana, senza semi/creali.. è importante che abbiano sempre fieno secco (non la paglia gialla, il fieno, verde) a disposizione, a volontà.. infatti è specialmente grazie a aquesto che tengono limati i denti.:afro:

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Ragazzi rispondo qui a tutti senza citare uno per uno...Inizio dicendovi che qui da noi le cavie vengono chiamate (conigghi suricini) in italiano sarebbe conigli topolini,probabilmente perche della stessa famiglia dei conigli ,ma con una gran somiglianza ad un topolino....Come nel loro paese di origine ,anche qui da noi ,ma ora non piu,venivano allevati per essere mangiati,ed anche la persona che me li ha regalati un tempo faceva la stessa cosa...Forse per via di questo nome che gli hanno dato,colui che me li ha regalati,mi consigliava di alimentarli con avena orzo e di tanto in tanto la verdura,possibbilmente secca,poiche come i conigli anche loro assumendo troppi liquidi attraverso erba e o verdura fresca morivano....Ora come mi sto fidando di voi ,mi sono fidato di lui riguardo l alimentazione e sbagliata che sia ,ma non significa che ho intenzione di continuare a sbagliare finora tutto ok..Io c'è li ho da circa un anno, hanno trascorso fuori sia un inverno mooolto rigido,perche quest anno lo e stato,sia un estate...In piu per colui che ha nominato la SILA,e bene e propio da li che provengono i miei porcellini....Sara strano ,ma io fin ora ho fatto tutto il contrario di cio ke e giusto senza conseguenze.....

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I credo che le condizioni ambientali possano sembrare troppo rigide a noi abituati a tenerli in casa, ma se queste bestiole vengono da generazioni di altre Cavie allevate e tenute all'esterno.. probabilmente non soffriranno a stare nel tuo giardino.B)

Secondo me quello puoi lasciarlo com'è, specialmente visto che stiamo entrando nella bella stagione, poi al max in autunno vedrai come vanno.

Intanto regola l'alimentazione secondo i nuovi consigli, vedi un po' cosa fare per il fondo del recinto/casetta e già così secondo me farai un bel passo avanti nella loro gestione :afro:

Poi per i maschi vedi un po' cosa fare.. come ti hanno già detto in effetti è meglio che li tieni o separati, oppure li fai sterilizzare e poi li rimetti insieme con le altre femmine... altrimenti di 7 cavie rischi di ritrovartene 50.. :-DD

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Beh perdonami ma c'è una grossa differenza tra allevarle per mangiarle e curarle per compagnia.

Può darsi che al precedente proprietario non interessasse la loro salute a lunga durata proprio perché ad in certo punto...zac!

Mais e cereali le fanno ingrassare (con conseguenze disastrose), sarà mica per quello che glieli dava?

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Buongiorno,sono stato dal veterinario,mi ha detto che è una micosi,e mi ha prescritto una pomata ...tutto cio senza analisi,solo a semplice vista d'occhio..Non convinto sono andato al consorzio agrario dove si recano gli allevatori di animali,e questo mi dice che sono acari...bohh io non so cosa fare...per PAOLO che mi aveva chiesto cosa avessi spruzzato sulla bestiola,il prodotto si chiama NEO FORACTIL SPRAY insetticida acaricida residuale..Va bene per curare gli acari o e solo una prevenzione????comunque cerchero di fare foto del pelosino di buona qualita,per farvi vedere cosa ha,magari qualcuno ci e gia passato e mi puo aiutare di piu rispetto al veterinario (NON DI ANIMALI ESOTICI)....

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la prima foto e la mancanza di pelo dietro le orecchie...

la seconda e la parte sulla schiena dove si notano tipo delle palline di terra...

la terza e una foto delle zampette con pochissimo pelo.....

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Confesso che sto facendo un po' fatica a seguire questo topic, perchè ci sono molti problemi da risolvere e ancora diverse cose da capire. Comunque, visto che la mission di Amicacavia è diffondere informazione corretta, proviamo ad aiutare per quanto possibile.

Sistemazione: mi pare di capire che le tue bestiole sono sempre state tenute all'esterno, ma questo non significa che sia una sistemazione ideale per loro (in natura le condizioni climatiche avverse contribuiscono ad un'aspettativa di vita minore). Ribadisco che se proprio non hai posto in casa sarebbe almeno opportuno ospitarle in un locale tipo box, ripostiglio o simili, ponendo massima attenzione alle condizioni di temperatura e alle correnti d'aria.

Alimentazione: ti è stato indicato come alimentarle correttamente (verdura, poca frutta, fieno a volontà e acqua), ma le modifiche dell'alimentazione vanno fatte eliminando gradualmente quello che non è adatto per sostituirlo progressivamente con ciò che va bene, pena problemi intestinali.

Salute: la zona dietro le orecchie è naturalmente priva di pelo, così pure "manine" e "piedini". Invece, se anche il veterinario ti ha diagnosticato dei parassiti ti conviene usare la pomata che ti ha dato (cos'è?). Potrebbero però esserci contemporaneamente funghi e acari; lo spray va bene, immaginavo si trattasse di quello, anche se in realtà il trattamento per gli acari si dovrebbe fare con un altro prodotto che deve essere prescritto dal veterinario. A questo punto ti consiglierei di usare lo spray, lasciargli il tempo di agire (diciamo almeno un paio d'ore), poi mettere la pomata. Ripetere una seconda volta alla fine della giornata.

Se poi riuscissi a portarli almeno una volta da un vet realmente esperto, sarebbe una gran cosa.

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Ciao e benvenuto,

dalle foto le tue caviotte sembrano proprio carine :)

ti hanno dato tantissimi consigli su come migliorare la vita dei tuoi amici pelosi, sai capisco che ti sono sembrate delle rivelazioni inaspettate per come invece ti avevano descritto alimentazione, sistemazione ecc..

devi pensare che ovviamente allevare cavie per mangiarle presuppone che sia meglio per le cavie che ingrassino, e non si pensa al fatto che possano morire prima per condizioni climatiche avverse, alimentazione sbagliata ecc...

ma se ci tieni davvero alla salute delle tue caviotte, e ne sono convinta per come dimostri di impegnarti a fondo, allora è meglio che modifichi pian piano tutte le cose sbagliate che ti hanno insegnato, n modo da dar loro una vita più lunga e più bella :)

vedo che ti sei già messo d'impegno, che ne dici di dare un'occhiata a questo elenco?

magari trovi un veterinario esperto in cavie vicino a te, di sicuro saprà darti delle terapie più mirate che faranno stare meglio le tue cavie in poco tempo e le faranno soffrire e rischiare meno ;)

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Grazie,ho gia letto tutto cio che riguarda alimentazione e valori nutrizionali,e graduatamente cambiero il tutto..per quanto riguarda la pomata si chiama PEVARIL,cosi come per lo spray anche per la pomata se ne conosci altre piu idonee per l uso su cavie,suggeriscimi pure..sempre meglio di un veterinario nn esperto in cavie..quello che intendo dire e che magari questa pomata va benissimo per un micino o un cane ,ma per i caviotti c e ne una particolare...per quanto riguarda il veterinario esperto,credimi andrei al volo se sapessi dove trovarlo,ho speso tanti soldi anche per micini trovati per starda,figurati se non lo facessi per il mio caviotto...L unica cosa che posso fare iniziare a curarlo con le medicine sopra citate,ed aspettare fine settimana il mio veterinario di fiducia,che lavora all u.s.l. veterinaria di vibbo valentia,chi piu di lui puo fare le analisi dovute dato che lavora nei laboratori analisi....speriamo vada tutto bene...

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conosco il pevaril per uso umano, non so se c'è anche la versione animale, sicuramente non ho mai sentito parlerne per uso con cavie.

ti ho postato un link sopra, te lo rimetto specifico per la tua regione:

eccolo!

non so se sei vicino a queste città, mi è parso di capire che sei di Vibo Valentia, o comunque di là vicino...

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Altra cosa importante: Vedi di dividere i maschi dalle femmine fino a che non li avrai sterilizzati, ci mettono poco ad arrivare ad essere 50 o più!

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per quanto riguarda la pomata si chiama PEVARIL,cosi come per lo spray anche per la pomata se ne conosci altre piu idonee per l uso su cavie,suggeriscimi pure

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conosco il pevaril per uso umano, non so se c'è anche la versione animale, sicuramente non ho mai sentito parlerne per uso con cavie.

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Sono quasi sicuro d'averlo usato per la mia coniglia che aveva una micosi, su consiglio della mia vet. Quindi anche il vet al quale si è riferito Libano sembra avere almeno il buon senso. Se poi avrai possibilità di rivolgerti a un medico di fiducia, tanto meglio.

Nel chiederti quali farmaci ti sono stati consigliati dal medico e al consorzio agrario, desideravo solo accertarmi che non ci fosse qualche prodotto realmente pericoloso per la cavia (talvolta purtroppo capita di leggere anche di consigli sbagliati).

Sul proporre alternative ai farmaci, anche se taluni qui in Forum potrebbero portare la loro esperienza, è necessario essere molto cauti perchè la cura della cavia, al di là della corrretta gestione e attenzione del proprietario, è competenza del medico veterinario con esperienza in questa specie di roditori.

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conosco il pevaril per uso umano, non so se c'è anche la versione animale, sicuramente non ho mai sentito parlerne per uso con cavie.

ti ho postato un link sopra, te lo rimetto specifico per la tua regione:

eccolo!

non so se sei vicino a queste città, mi è parso di capire che sei di Vibo Valentia, o comunque di là vicino...

GRAZIE GRAZIE GRAZIE,questa sera alle 19.30 appuntamento dal veterinario specialistico per animaletti esotici,gia per telefono mi ha detto che dovrebbe essere un otite parassitaria,spero non sia grave..

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Quando torni facci sapere se è davvero bravo che lo mettiamo tra i consigliati, così che se qualcuno del forum in futuro avesse bisogno saprebbe che su quel dottore può contare. :afro:

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Altra cosa importante: Vedi di dividere i maschi dalle femmine fino a che non li avrai sterilizzati, ci mettono poco ad arrivare ad essere 50 o più!

s

Si già divisi nella speranza che non sia troppo tardi..so che sono proliferi,ma non mi creavo problemi sul fatto che potessero diventare tanti perche,li sistemavo tutti in giardino,ma ora ho cambiato idea...

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Ciao, le tue caviette sono proprio dolcissime. L'abitudine di mangiarle c'era anche dalle mie parti, i Nebrodi, provincia di Messina, per fortuna sono anni che non ne sento più parlare. Ti riporto l'esperienza di un mio zio che ha ricevuto in dono due cavie, in coppia e in brevissimo tempo se n'è ritrovate così tante da non sapere più dove metterle. Naturalmente non le teneva in casa! In giardino ha un vecchio pollaio in pietra e lo ha adattato a cavio-villa. Gli inverni sono rigidi e le estati afose, ma sono state lì senza problemi a moltiplicarsi per non so quanto. Quando mia zia andava a dargli la pappa la chiamavano fischiando. Quando sono diventate ingestibili mio zio le ha sistemate altrove, ma il cambiamento le ha fatte morire tutte purtroppo. Tutti i cambiamenti devono esseri fatti in modo graduale, soprattutto l'alimentazione. A me è sempre stato detto che i conigli devono mangiare solo il secco se no muoiono! Eppure io avevo abituato la mia coniglietta a mangiare le erbette senza problemi, con sua grande soddisfazione. Una cosa è allevare animali per mangiarli, tutt'altra cercare di farli vivere bene il più a lungo possibile.:love:

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Saggia decisione quella di dividere maschi e femmine :afro: concordo con quanto ti è stato consigliato in precedenza per quanto riguarda l'alimentazione, per la sistemazione invece puoi stare tranquillo che con le giuste precauzioni all'esterno vivono benissimo, soprattutto quando si tratta di gruppi numerosi. Per esperienza diretta, ti posso consigliare di creare due spaziosi recinti, possibilmente distanti l'uno dall'altro, in quanto poi i maschietti litigherebbero percependo il calore delle femmine. I miei sono di 4,35x4,35 metri e ospitano 4-5 porcelli, poi dipende da quanto spazio disponi. Devi usare materiali robusti e metterli in sicurezza per eventuali predatori. Come rifugio ti consiglio di crearli in legno abbastanza spesso che è isolante, ricoprendo il fondo e parte delle pareti con fogli di polionda per una facile pulizia. Durante l'inverno ci stendi una buona lettiera assorbente e tanto tanto fieno, così oltre a mangiarlo li tiene al caldo; posiziona le casette in una zona il più possibile riparata da pioggia e correnti d'aria, meglio se leggermente rialzate dal terreno. Nel periodo estivo, potresti anche usare delle tane senza fondo, a diretto contatto con il terreno che appunto è secco e privo di umidità. E' di fondamentale importanza prendere alcuni accorgimenti per evitare un colpo di calore, potenzialmente fatale per questi animali, come piantare alcuni alberi o arbusti(ovviamente che non siano tossici se rosicchiati) ricchi di fogliame in modo da creare zone d'ombra naturali e stabili. In più, puoi provare a bagnare un pò una parte del terreno in modo che i caviotti si possano stendere e trovare un pò di refrigerio, sempre se vedi che gradiscono! Anche se bevono pochissimo assumendo i liquidi dalla verdura, non deve mai mancare acqua fresca e pulita.

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Direi che la cavia domestica in Europa ha trovato la stessa destinazione delle Americhe: animale da cortile al pari di galline, conigli e oche, da portare in tavola per piacere o necessità.

E credo che sulle navi di ritorno dal Nuovo Mondo avesse più o meno la stessa funzione di riserva di cibo.

E' solo in tempi più recenti che i porcellini, e altri animali, sono saliti stabilmente al ruolo di animali d'affezione.

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per la sistemazione invece puoi stare tranquillo che con le giuste precauzioni all'esterno vivono benissimo

...

Sono contento del tuo intervento: sapendo che hai cavie che vivono all'esterno speravo che potessi dare utili consigli al nostro amico.

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Ciao, le tue caviette sono proprio dolcissime. L'abitudine di mangiarle c'era anche dalle mie parti, i Nebrodi, provincia di Messina, per fortuna sono anni che non ne sento più parlare. Ti riporto l'esperienza di un mio zio che ha ricevuto in dono due cavie, in coppia e in brevissimo tempo se n'è ritrovate così tante da non sapere più dove metterle. Naturalmente non le teneva in casa! In giardino ha un vecchio pollaio in pietra e lo ha adattato a cavio-villa. Gli inverni sono rigidi e le estati afose, ma sono state lì senza problemi a moltiplicarsi per non so quanto. Quando mia zia andava a dargli la pappa la chiamavano fischiando. Quando sono diventate ingestibili mio zio le ha sistemate altrove, ma il cambiamento le ha fatte morire tutte purtroppo. Tutti i cambiamenti devono esseri fatti in modo graduale, soprattutto l'alimentazione. A me è sempre stato detto che i conigli devono mangiare solo il secco se no muoiono! Eppure io avevo abituato la mia coniglietta a mangiare le erbette senza problemi, con sua grande soddisfazione. Una cosa è allevare animali per mangiarli, tutt'altra cercare di farli vivere bene il più a lungo possibile.:love:

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Mi hai anticipato,stavo pensando propio a questo...Visto che chi li allevava dava loro da mangiare cereali e mangimi,e che il brusco cambiamento d alimentazione porta loro a gravi problemi e anche morte,probabilmente dandogli poi erba fresca e o verdura tutta in una volta avra portato gli allevatori di un tempo a pensare che tutto cio che non e secco li facesse morire...infatti pure a me cosi hanno detto...

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Buona sera a tutti,sono nuovamente qui,appena tornato dal veterinario...il vet a visitato il mio porcellino da testa a culetto,.ha osservato il pelo al microscopio ed ha constatato che ha avuto dei parassiti,con una siringa gli ha messo sulla schiena una medicina della quale me ne ha dato un po per ripetere l 'operazione fra 5 giorni,nelle orecchie ha notato un otite bilaterale acuta,e gli ha prescrittoper un mese delle gocce (TRESADERM)nel controllare il pancino mi ha chiesto che tipo di alimentazione do ai miei porcellini,e de stato in questo frangente che vi ho lodato dicendo che siete stati voi a mettermi sulla retta via spiegandomi la giusta alimentazione,e che sempre grazie a voi ho trovato il suo studio....Spero che guarisca al piupresto...p.s. nel ritornare a casa lo stronzetto mangiucchiava un po la lattuga un po il mangime,che per il momento ne lascio in piccole quantità....il peperone ha detto che me lo posso mangiare io che a lui non piace,......hihihihihih comunque tutto oggi gli ho dato solo lattuga tantissimo fieno e uno spicchio di mela che mi sembra ne vada ghiotto...grazie ancora per tutto...

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