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Franco64

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    Pui!

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    Male
  • Località
    Milano
  • Interessi
    Tecnologia, musica, lettura, fotografia
  1. Olimpia è la più vivace e "sgamata" di tutti, e in effetti mi piacerebbe tenerla... ma tieni conto che la madre Penelope è stata messa di nuovo incinta da Ulisse il giorno dopo della sterilizzazione. Il veterinario mi aveva avvertito, ma mi sa che Ulisse, il birbante, è stato rapidissimo: i tre caviotti devono essere nati la mattina quando ero al lavoro, e dopo Penelope deve essere stata già coperta. Infatti quando sono tornato erano già asciutti e camminavano in giro, e nel frattempo evidentemente è avvenuto il "fattaccio". Totale, ora ho nove cavie! I quattro piccoli sfornati da Penelope sono nati il 13 settembre e sono carinissimi. Non so ancora il sesso, sono tutti e 4 bianchi e grigi/neri, e per ora la mia compagna gli ha dato dei nomi provvisori, dal colore dominante e dalla forma delle chiazze sul muso: I, T, Bianco e Nero. Anche quel giorno ero al lavoro (era un venerdì), ma devono essere nati pochissimo tempo prima che io tornassi e li vedessi, perché erano tutti ancora bagnati, c'erano delle tracce (minime) di sangue e mi sembra che la madre stesse ancora mangiando la placenta quando l'ho vista. Ho passato quasi tutta la notte a guardarli! Ecco la mamma, fotografata la notte dopo il parto. Sullo sfondo, si vede il padre Ulisse e, ancora più dietro, la sorella grande Olimpia: Mio collegamento Ora dato che la prima nidiata ha più di 2 mesi e penso che Olimpia sia fertile, ho diviso Aiace e Pierrot (i due maschi) e li ho messi un una casa separata. Per riassumere, la situazione è questa: GENITORI Penelope-Ulisse (vivono nella casa grande) PRIMA NIDIATA Olimpia (casa grande) Aiace (casa piccola) Pierrot (casa piccola) SECONDA NIDIATA I T Bianco Nero che vivono tutti nella casa grande e di cui per ora ignoro il sesso.
  2. Sì, Ulisse è sterilizzato. La crestina è "made in Ulisse", in effetti è tenerissima! Mi piange il cuore darle via, ma sono veramente in crisi di spazio! PS: ho già scritto una email ad AAE cavie.
  3. Aggiornamento: ora le immagini dovrebbero vedersi! Mi confermate?
  4. Ciao! Causa assoluta mancanza di spazio in casa, cedo tre caviotte. Sono tutti fratelli, sani, nati il 10 luglio 2019, dai genitori Ulisse e Penelope. Eccole: Olimpia Femmina, è la più estroversa del trio. Attualmente vive con mamma e papà in una casona grande (il padre è sterilizzato), insieme a 4 fratelli della seconda cucciolata avvenuta subito dopo la sterilizzazione del padre (il vet mi aveva avvertito che sarebbe stato possibile, ma non gli ho creduto...). Mangiona, quando do alla famigliola radicchio e altre verdure sale in groppa alla mamma o al papà per arrivare prima al cibo! Aiace Maschio, il nome rispetta la legge del contrappasso: infatti è il più timido dei tre fratelli, ma quando lo prendi in braccio è coccolosissimo! Si mette sempre tra la mia spalla ei il collo e fa i suoi versetti a volume basso basso. Pierrot Maschio, deve il suo nome al taglio degli occhi, che era più evidente quando era piccino piccino. E' un esploratore solitario: quando lo prendo in braccio mi percorre tutto! Attualmente vive con Aiace, con cui va perfettamente d'accordo. Tutte e tre le caviotte hanno buon appetito. Mangiano fieno e verdure, ma non disdegnano frutta tipo anguria. Il negozio che mi ha venduto i prolifici genitori (Ulisse e Penelope), mi ha già detto che se li prenderebbe, ma mi piacerebbe cederli qui anche per rimanere in contatto con loro, con notizie e foto. Ciao!
  5. Eh, come faccio? Il pancino di Penelope non riesco a toccarlo, ho paura di farle male! So che dalla prima gravidanza (che ha fatto in negozio, prima che me la consegnassero) dovrebbe aver fatto un piccolo solo. O, quantomeno, io ne ho visto uno solo. Comunque, domani provo a sentire il veterinario per sterilizzare Ulisse, e se la cosa ha tempi brevi, magari gli porto anche Penelope.
  6. Ciao ragazzi! Mi rifaccio vivo qui dopo un po' (vacanze e impegni vari, le caviotte ospitate per una settimana dalle mie figlie). Osservando dall'alto Penelope, ormai sono certo: aspetta i cuccioli! Ha una forma a pera ben evidente. Per il resto, il comportamento direi che è normalissimo, solo che adesso è diventata più mangiona: se prima era Ulisse che abbandonava le verdure per ultimo, ora lei non si stacca dalla pappa mai per prima. Nel frattempo, ho allargato ancora lo spazio vitale a disposizione della coppia avvicinando la base della gabbia che utilizzavo per i miei criceti alle due basi che già usavo (ora non posso postare una foto però). Il tutto, mi occupa un bel pezzo del soggiorno. Da sinistra a destra ho: base gabbia grande con fondo in "pannolini" e pile + ciotola grande, beverino e tunnel per la nanna, seconda base grande, con stesso fondo, ciotola piccola e altro tunnel-nanna, base più piccola con fondo in trucioli di legno e contenitore per il fieno. I caviotti passano da una base all'altra senza alcun problema. Ho invece levato le sponde aggiuntive dopo aver ritrasportato le basi dalla casa delle mie figlie perché si erano scheggiate ed erano diventate taglienti; la prima sera ho dormito sul divano temendo uscissero, ma non ci hanno mai manco provato. E il nuovo ambiente mi sembra meno "gabbia". Passo quindi a un po' di domande. La data del concepimento (il papà è ovviamente Ulisse) dovrebbe essere il 5 maggio. Quindi mi devo aspettare il parto dopo il 4-5 luglio e prima del 12-13, vero? Per ora, continuo a prendere entrambi (con la massima delicatezza) per una sessione di coccole: posso stare tranquillo anche se Penelope ha il pancione? In vista del parto, devo separarli o possono stare comunque assieme? Devo preparare una "zona parto" in qualche modo, fermo restando che con il pile mi sembra che ora tutta la loro casona sia più igienica? E se la preparo, come convinco Penelope ad utilizzarla? Nei prossimi giorni, vorrei portare Ulisse a sterilizzare, per evitare altre gravidanze. Non penso invece serva far vedere lei, che mi pare sanissima e non è primipara in quanto ha già figliato. Pensavo quindi di lasciar fare alla Natura. In seguito, mi piacerebbe tenere uno dei figli, mentre gli altri il negoziante che mi ha venduto Ulisse e Penelope mi ha già detto che li prende. Questo ovviamente dopo un tempo ragionevole per svezzamento e cure parentali (quanto?). Ma se qualcuno è interessato qui (sono di Milano) si faccia avanti! Nel frattempo, nei prossimi giorni mi dedicherò alla lettura di tutto quanto pubblicato in questo bellissimo forum sul tema. Ammetto, sono emozionato! Ciao a tutti i caviofili, Franco
  7. Prima di accorgermi di questo fenomeno della "polverizzazione" ho comprato un quantitativo quasi industriale (credo che siano una ventina di chili) di un altro pellet, in un supermercato di articoli di bricolage. Magari provo prima con quello, poi passo a selezionare eventuali alternative!
  8. Ciao! ho finora utilizzato come lettiera per Ulisse e Penelope del pellet di legno, ma trovo che non sia adatto alle mie esigenze, per le ragioni che cerco di spiegare qui: Quando le caviotte ci fanno pipì sopra, si "scioglie" e diventa tipo segatura; peraltro mi sembra piuttosto fine, quindi temo che possa dar fastidio ai loro polmonciniQuesta segatura poi tende ad appiccicarsi al fondo della casona (è in plastica), e devo raschiarla via ogni 2-3 giorni, tutte le volte che la puliscoLa mia compagna ha notato un preoccupante aumento della polvere sui mobili vicini alla loro casona; non vorrei che fosse appunto "polvere di pellet". Giovedì ho portato le mie due simpatiche idrovore dal vet, che mi ha consigliato di usare come fondo quel materiale che viene messo negli ospedali per minimizzare i danni dell'incontinenza dei bimbi (lui ce l'aveva, sembra una specie di pannolino gigante). Sopra però penso sia il caso di metterci qualcosa d'altro perché se no sono convinto mi duri una settimana (Ulisse e Penelope sono belle vivaci!). Le domande sono: Questa idea del mio veterinario va bene? Chi produce queste cose, dove lo posso trovare a Milano di dimensioni sufficienti?Sopra che ci metto? Leggo qui che molti usano del pile, che evidentemente dovrei lavare e disinfettare spesso. Funziona?
  9. Ecco Ulisse e Penelope insieme, ovviamente impegnati nell'attività che preferiscono: la pappatoria!
  10. Sono stato u po' impegnato questa settimana (anche a causa dei mie porcelli!): visto che non vi avevo anora presentato Penelope con una sua foto, rimedio subito:
  11. Più che "robusto" direi "insaziabile"! Però è bellissimo vederle mangiare! A volte faccio loro degli scherzetti mettendo il cibo in posti ancora poco esplorati della loro dimora (tipo sopra il ponticello). Dopo un po' di tempo in cui annusano l'aria e ti guardano con il musino che sembra dire "ma guarda questo str... che si diverte a nasconderci le leccornie", giungono a destinazione! Prossima tappa, magari questo weekend: creare una struttura mobile che le consenta di uscire (in tempi e modi che decido io) di uscire dalla gabbia per fare una passeggiata. So già come attirarle fuori PS: ieri erano così di buon umore, quando sono tornato a casa e ho dato loro il pasto serale, che le ho viste fare per la prima volta popcorning! Ha iniziato Penelope, presto seguita da Ulisse.
  12. Ciao a tutti! do da mangiare a Ulisse e Penelope due volte al giorno: la mattina appena alzato (quindi intorno alle 7.30, come oggi) e la sera al mio ritorno dal lavoro (verso le 19.30), facendo occhio che comunque il contenitore del fieno non sia mai vuoto, e nel caso riempendolo durante la giornata se sono in casa. Ma la domanda che mi viene (e una certa sorpresa) è la seguente: quanto mangiano??? Ogni pasto alterno verdure diverse. Stamattina per esempio gli ho dato un cespo intero di finocchio, bello grosso! Eppure, per il pasto serale e la mattina appena alzato trovo sempre tutto spazzolato a dovere, senza avanzi. Fermo restando che probabilmente il sistema per capire se mangiano a sufficienza è una pesata regolare (ma devo organizzarmi per poterla fare, innanzitutto, inparando a prendere le creature senza avere l'impressione di farle del male), vorrei però una valuitazione ad occhio. Come faccio? E' bene che mi avanzino sempre del cibo o va bene così? Ho capito che la regola empirica "immaginati in proporzione al tuo peso cosa necessita loro, e daglielo di conseguenza" non è assolutamente sufficiente: il cespo di finocchio peserà un paio di etti, che in rapporto a quanto peso io sarebbe come se mangiassi una decina di chili di finocchio al giorno! Aumento allora? Mi sembrano infinitamente affamati!
  13. Volevo anch'io dare il mio piccolo contributo. Premessa: non sono giovane, ho infatti 55 anni. Nel corso della mia vita, ho avuto frequentemente animali (criceti e uccellini quando ero un bimbo, un cane simpaticissimo ma terribilmente pasticcione da quando avevo 15 anni a quando sono uscito dalla casa dei miei genitori). Nel recente passato, ho avuto due criceti siberiani: Tommaso e Ginevra. Quest'ultima purtroppo è venuta a mancare circa un mese fa. Era molto amata non solo da me, ma anche dalle mie figlie e dalla mia compagna. Ho sentito da subito la mancanza di un animale che mi tenesse compagnia, ma non me la sono sentita di prendere un altro criceto dopo Ginevra. Cani e gatti li ho scartati per diverse ragioni: innanzitutto perché vivo in un condominio di città e lavoro tutto il giorno, quindi non riuscirei ad essere abbastanza presente per fare passeggiare un cane; inoltre ho una casa piena di cose e un gatto non sarebbe indicato, senza contare che mia figlia grande ha una lieve allergia al loro pelo. Ho quindi iniziato a leggere qua e là per documentarmi sulle cavie, e mi sono sembrati animali interessanti e adatti. Da poco più di una settimana ho quindi deciso... ed ecco arrivati prima Ulisse, poi Penelope! Devo dire che l'esperienza per ora è positivissima: sono animali che richiedono pazienza e che devono essere curati, si dimostrano intelligenti e bellissimi da osservare mentre fanno le loro cose (principalmente mangiare, e quanto mangiano!!!). Per ora non posso definirli ancora "coccolosi", in quanto un po' per paura mia un po' per indole loro non li ho ancora presi in mano né accarezzati se non sul sederotto mentre dormivano . Ma non demordo: sono in casa da pochissimi giorni. E anche solo starli a guardare e ascoltare i loro bellissimi versi è troppo divertente!
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