Amica Cavia: auro - Visualizza il profilo - Amica Cavia

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Discussioni che ho iniziato io

  1. Un veterinario di Roma

    19 November 2016 - 01:53 PM

    Ciao a tutti!

    Volevo condividere con voi la mia esperienza con un nuovo veterinario (garantendone l'anonimato), presente nella lista del forum.
    L'ho chiamato qualche giorno fa perché Cuba aveva starnutito qualche volta, ma senza scoli dal naso, inappetenza o comportamenti strani. Visto che a Roma sta facendo freddo ho deciso di portarla lo stesso e ho esplicitamente preso appuntamento con lui.

    Allora ieri ci andiamo, e il veterinario dell'appuntamento neanche c'è. C'è invece un ragazzo che mi chiede come da prassi qualche informazione basilare su di lei e sulla sua gestione. Per prima cosa le misura la temperatura: l'afferra malissimo, terrorizzandola, e mentre lei si dimena e fischia come una pazza le infila il termometro in vagina... Cuba non è di certo una santa e a volte bisogna tenerla con decisione per evitare che si butti di sotto, ma mi sembrava che questo medico non ne avesse mai presa una in mano. Mi dice che la temperatura è di 38,5°C ma sulla scheda scrive 38,9°C. Non le guarda né le orecchie, né il pelo. Quando gli chiedo di guardarle i denti, mi risponde che devo tornare tra due mesi per quello (se c'è una spiegazione vi prego di illuminarmi, Cuba ha 5 mesi). Quando gli chiedo di tagliarle le unghie, mi risponde che sono troppo corte, quando in realtà sono lunghe, e le zampette sono bianche, quindi i capillari si vedono benissimo.

    A questo punto, visto il dubbio sul raffreddore, le ausculta i polmoni e dice che è tutto a posto, in più non ha scoli dal naso e non fa rumore quando respira.
    Sollevata, ero pronta ad andarmene, quando lui mi annuncia che le farà una radiografia ai polmoni. Io l'ho guardato interdetta come per dire "non avevi detto che era tutto a posto?" ma lui mi dice che con lo stetoscopio non può averne la certezza e non vuole rischiare... Purtroppo io, convinta della sua buona fede,e vedendo che non me lo sta chiedendo, ma imponendo, mi concentro sul fatto che, se avessi rifiutato e avesse avuto ragione lui, non me lo sarei mai potuta perdonare.
    Dopo mezz'ora, mi riporta Cuba, mentre si lamenta pure del fatto che ha fatto fatica a tenerla ferma.
    Ovviamente dalla radiografia è emerso che la pelosa stava benissimo.

    Sulla scheda che mi consegna c'è scritto "Cavia peruviana di nome Cuba"! Allibita, gli faccio notare che Cuba non è peruviana, e lui mi liquida dicendo che è "una sottigliezza". In più, ogni due righe c'è un errore di battitura che testimonia la cura che mette in quello che fa...

    Quando si parla di salute non si parla di soldi, ma leggendo sul forum mi sono resa conto che 50 euro di visita (...che visita?!) sono troppi, senza contare la radiografia, di cui mi pento fortemente non tanto per il costo (altri 50 euro) quanto per le radiazioni che si è presa la pelosa inutilmente...
    Stamattina si sta ancora fingendo morta!

    Scusate la recensione-sfogo, ma purtroppo ci sono rimasta davvero male.
    Comunque è la terza volta che vado dal veterinario quindi magari semplicemente funziona così e io non lo so.
    Voi che ne pensate?
    Grazie!
  2. Sono tornata! :D

    25 August 2016 - 12:10 AM

    Ciao a tutti! Immagine inserita

    Come si intuisce dal titolo scrivo per la prima volta dopo due anni... quando mi sono iscritta a questo forum all'età di sedici anni era perché volevo adottare due caviette e vi ho raccontato la mia storia in questa discussione:
    www.amicacavia.net/forum/topic/26965-ciao-appena-arrivata/

    Vi chiederete (sicuramente!) cosa sia successo nel frattempo.

    Ebbene, una mia carissima amica si accorse che una delle sue tartarughe neonate (Testudo Hermanni Hermanni) non era andata in letargo per l'inverno; vide anche che la piccina non mangiava e pesava solo sei grammi, e la diede per spacciata. Ma, attenzione! Non poteva mica finire così. Nel giro di tre giorni allestimmo un terrario di fortuna a casa mia, con l'appoggio delle nostre famiglie (comprese le nonne) e io, memore dell'esperienza con il caviotto (vedi sopra), mi armai di pazienza e siringa, fino a che i sei grammi non divennero 9, poi 10, poi 35! Dopo qualche mese la tarta imparò ad aprire la bocca per mangiare, prima a vuoto, poi capì la tecnica Immagine inserita e fu impossibile non amarla!

    Da quel momento, i successivi mesi con lei furono pieni di alti e bassi. Quell'anno riuscì ad andare in letargo (controllato) alla fine: io fui profondamente meravigliata dal suo istinto, in fondo non l'aveva mai visto fare a nessun'altra tartaruga. Ma uscita dal letargo dimenticò ancora come si mangiava, cercava il cibo ma non apriva la bocca, oppure aprendola lo mancava! Un po' demoralizzata, ricominciai con la nostra cara siringa, rinunciando alle vacanze, e lei di nuovo si riprese e tornò a mangiare da sola. La sistemai in un terrario più grande e le feci conoscere una delle sue sorelle. Proprio sul più bello, come al solito, il vet le trovò dei parassiti intestinali (anche se lei non mostrava sintomi evidenti) e cominciammo con la sverminazione, in due richiami. Dopo la sverminazione, si interrò per il letargo, ma purtroppo, nonostante tutti i nostri inenarrabili sforzi, non si riprese mai più.
    Nonostante le apparenze, questa è una storia a lieto fine. Perché, all'indescrivibile dolore, si accompagnano una carrellata di bellissimi ricordi. Questa volta (vedi sopra) ho la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile, e questo fa sì che io pensi a lei per sempre come la mia piccola guerriera nel mini-carapace, che mi ha tanto insegnato (e fatto ridere).

    Ma quindi, le caviette?
    Come potete immaginare, tutta quella terra, tutte quelle lampade, e anche tutti quei vermi, mi hanno assorbita completamente, e nonostante avessi una gabbia c&c perfettamente montata in camera, ho dovuto mettere da parte ogni progetto (per il momento!).
    Infatti, siccome il richiamo del caviotto non può essere ignorato, rieccomi qui, adesso diciottenne, e riecco la gabbia, appena rimontata. A breve accoglieremo in famiglia due porcellini (finalmente!) e io non sto più nella pelle Immagine inserita

    Un abbraccio a tutti, mi è mancato leggervi! Immagine inserita
  3. auro

    30 September 2014 - 09:40 PM

    Ciao!Immagine inserita
    Mi chiamo Aurora e ho 16 anni, e al momento non ho nessuna cavietta con me...

    Prefazione un po' triste che potete saltare:
    Ho avuto un porcellino d'india molti anni fa (avevo 9 o 10 anni), Tamburino, che morì tra atroci sofferenze (sue, povera, e nostre).
    E' stata una delle esperienze più brutte della mia vita, non avevo mai sofferto così tanto e mi ero ripromessa che non ne avrei mai più avuto uno, da lì all'eternità.
    Sono cambiate molte cose però, sono cresciuta e mi sono accorta che avevo sbagliato tutto con lui... (o meglio non era colpa mia, ma di chi me l'ha venduta!).
    Lo tenevo in gabbia quasi tutta la giornata e completamente solo almeno sei ore ogni giorno. All'inizio avevo cercato di stabilire un rapporto con lui, di accarezzarlo e di giocarci, ma dopo un po' ho smesso lamentandomi del fatto che lui non ricambiasse il mio affetto (e ci credo!!! bell'affetto che gli davo! Immagine inserita)
    Mia madre nel frattempo si esasperava per il fatto che rosicchiasse i mobili della cucina...
    Nessuno mi aveva detto come dovessi fare, compreso un veterinario incompetente...
    Dopo nemmeno due anni, Tamburino si è ammalato. Aveva smesso di mangiare, probabilmente sarà stato un blocco intestinale, ma noi non sapevamo quanto fosse pericoloso né tantomeno avevamo farmaci pronti in casa... in più, chiamammo un veterinario che ci fece aspettare due o tre giorni, per poi darci una medicina e un po' di pappa da somministrare con una siringa fino a completa guarigione (che come potete immaginare non c'è mai stata...)
    In quei giorni ho capito davvero cosa significasse avere un tesoro come un porcellino d'india... la mia unica preoccupazione dalla mattina alla sera era stare con lei, accarezzarla o cantarle una canzone, volevo che guarisse più di qualsiasi altra cosa. Mi cominciai ad informare su internet, ma allora non era facile reperire informazioni come adesso, soprattutto perché le cavie non erano animali domestici molto comuni. Nonostante questo, avevo deciso che da quel giorno l'avrei tenuta come si deve...
    Ma una notte mi svegliarono le sue urla (!!! le chiamo così perché questo erano) di dolore, e la mattina dopo non c'era più.
    Non ho mai perdonato a me stessa quello che è successo, e anche per questo avevo deciso di non combinare ulteriori disastri e abbandonare l'idea di prendere altri animali...

    Parte felice:
    Il 28 settembre sono stata al Rabbit Day, coniglietti bellissimi, ma soprattutto due caviette che erano la cosa più bella che avessi mai visto. In un recinto sul prato mangiavano l'insalata e si rincorrevano, mentre la padrona le accarezzava e ci andava in giro coccolandole...
    Penso di essere abbastanza matura per riprovare, e garantire a due porcellini un futuro felicissimo, dedicando loro il doppio delle attenzioni per "rimediare" per quelle che non ho dato a Tamburino.

    Parte dei dubbi:
    Io non voglio rivivere l'angoscia della morte di uno di loro... sono davvero così delicati? Ho appena letto una risposta che diceva "Porcellini mai più, sono troppo delicati". Questo mi scoraggia un po'!
    Non ci sono razze un po' più resistenti? agli sbalzi di temperatura magari...

    Se qualcuno volesse rispondere sarebbe molto gradito Immagine inserita
    A presto!

Amici

Commenti

Pagina 1 di 1
  1. Foto

    paolo 

    19 Nov 2016 - 14:14
    Considera comunque che ci saranno quasi sicuramente un paio di giorni di proroga. Buon fine settimana!
  2. Foto

    paolo 

    19 Nov 2016 - 11:56
    Ciao! Hai tempo fino a domani per partecipare al concorso fotografico "Cavie domani!" e al Calendario Amicacavia 2017. Ti aspettiamo!
  3. Foto

    paolo 

    30 Oct 2016 - 20:28
    Ciao! http://www.amicacavia.net/forum/forum/182-cavie-domani/
Pagina 1 di 1


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