Amica Cavia: paolo - Visualizza il profilo - Amica Cavia

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Discussioni che ho iniziato io

  1. I fitoliti, ma non solo, contribuiscono a regolare la crescita dei dentini della cavia.

    24 January 2019 - 07:26 PM

    In Forum sappiamo benissimo quanto sia importante la salute della dentatura dei nostri porcellini e quanti dispiaceri creano, a loro e a noi, i problemi ai dentini.
    La cavia, erbivoro obbligato, in natura vive in ambienti caratterizzati da una vegetazione “povera”, erbe e arbusti, che devono essere rosicchiati a lungo e frequentemente per fornire il necessario apporto alimentare; questo brucare consuma i denti e l'evoluzione ha provveduto quindi a dotare le cavie di denti a crescita continua.

    I denti vengono consumati dal contatto con sostanze abrasive esterne (granelli di polvere sabbia e terriccio) e interne (i fitoliti).
    Dei fitoliti, microscopici cristalli di silicati presenti all’interno dei vegetali, ci siamo già interessati in Forum
    http://www.amicacavi...609-i-fitoliti/
    In generale, maggiore è il contenuto in fitoliti di un vegetale e maggiore è la sua capacità abrasiva sulla dentatura, anche se altri fattori possono portare a uno squilibrio fra crescita e consumo dei dentini http://www.amicacavi...e-nel-coniglio/

    Sull’argomento è apparso un ulteriore contributo di ricercatori che intendevano raccogliere informazioni utili a ricostruire le abitudini alimentari di animali estinti a partire dai denti fossili.
    Basandosi sull’assunto che il contenuto in fitoliti delle piante dovrebbe rispecchiare il consumo dei denti, 36 cavie adulte (vedi nota) sono state nutrite con tre differenti tipi di foraggio:

    Medicago sativa: erba medica, alfalfa o lucerna; Allega file  rsz_alfalfa.jpg (126.65K)
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    Phleum pratense: fleolo, coda di topo; Allega file  rsz_03-phleum-pratense.jpg (164.34K)
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    Phyllostachys aureosulcata f. spectabilis: bambù. Allega file  rsz_spectabilis-screen.jpg (235.68K)
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    Il contenuto in fitoliti era: erba medica < fleolo < bambù.

    Allega file  fitoliti.JPG (27.46K)
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    Il foraggio, fresco o essiccato, in assenza di abrasivi esterni, fu somministrato per un periodo di tre settimane quindi si procedette all'analisi 3D della superficie del quarto premolare superiore.
    In generale la superficie dei denti era tanto più ruvida quanto più alto il contenuto di fitoliti nel foraggio; la dieta con il più alto contenuto in silicati nell'esperimento, il bambù (32 g di silicati per ogni kg di prodotto secco) produceva un'evidente modificazione della superficie del dente.

    Allega file  Premolare.JPG (59.66K)
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    Anche lo stato di idratazione dei tessuti vegetali influenza l'abrasione dei denti, infatti a parità di contenuto in fitoliti, il foraggio somministrato secco mostrava una maggiore azione abrasiva rispetto a quello somministrato fresco.
    Un'alimentazione basata sull'erba fresca mostrava una modesta abrasione, analoga a quella dell'erba medica, povera in fitoliti, mentre l'erba essiccata causava un maggior consumo. Quindi anche il contenuto in acqua dei vegetali (o se preferiamo il contenuto in lignina) influisce significativamente sul potere abrasivo.


    Nota:
    il testo parla di dieta sperimentata su cavie adulte, ma il peso iniziale dichiarato era 263 ±14 grammi, un peso che equivale a circa 50 giorni d’età.

    Riferimento:
    Winkler DE et al. Forage silica and water content control dental surface texture in guinea pigs and provide implications for dietary reconstruction. Proceedings of the National Academy of Sciences of the U.S.A. 2019; 116: 1325-1330.
    Il grafico del contenuto di silicati e le immagini dell'analisi 3D sono tratte dall'articolo citato.


    Come sempre, cerchiamo di trovare in questi studi una ricaduta pratica sulla gestione dei nostri porcelli.
    Chi da più tempo frequenta Amicacavia ricorderà che il sottoscritto ha più volte sottolineato che la verdura che offriamo ai porcelli, così saporita e ricca di vitamine e altri valori nutrizionali, è però fortemente acquosa (in genere almeno un 90% di acqua in peso) e povera in sostanze abrasive. L’erba di campo è un’alternativa migliore, ma oltre alla considerazione sulla eventuale reperibilità, anche questo studio evidenzia che non tutte le specie vegetali spontanee sono ugualmente ricche in silicati.
    A questo punto il fieno (erba essiccata), polifita e a fibra lunga, è una componente che non deve mai mancare nell’alimentazione quotidiana del porcellino d’india domestico ed è in genere il solo alimento da noi somministrato che ha la capacità di consumare i dentini dei porcelli.
    Poco conosciamo sui difetti (congeniti e non) di mineralizzazione delle ossa dell’apparato masticatorio della specie Cavia porcellus, ma è sempre più evidente che questi difetti esistono e in presenza di una dieta non sufficientemente abrasiva hanno maggiore probabilità di palesarsi e creare problemi spesso di non facile soluzione.
  2. Le cure in gravidanza sono fondamentali per lo sviluppo dei cuccioli.

    20 January 2019 - 05:20 PM

    Un argomento sul quale da tempo sto raccogliendo materiale e per il quale mi propongo di riuscire successivamente a realizzare una scheda sono le condizioni che influiscono sulla gravidanza e quindi sullo sviluppo fetale e post-natale della cavia.
    Dall'ultimo articolo sull'argomento giunto alla mia attenzione (vedi bibliografia) ho tratto una breve nota, tanto per introdurre questa tematica.

    Il porcellino d'india alla nascita è praticamente un adulto in miniatura, già perfettamente formato, con gli occhi aperti, mobile e in grado di nutrirsi autonomamente dopo solo qualche giorno.
    Questa precocità è una caratteristica tipica delle specie animali che in natura sono preda di altre.

    La gravidanza relativamente lunga del porcellino d'india e la maturità dei piccoli alla nascita, particolarmente nello sviluppo cerebrale, sta a significare che una gran parte dello sviluppo del cervello avviene in utero.
    Pertanto, condizioni intrauterine sfavorevoli nel corso della gestazione e parti pretermine avranno un impatto significativo e permanente sullo sviluppo cerebrale, così come accade per gli umani.

    Cosa ci insegnano queste note: semplicemente che dobbiamo avere molta cura delle nostre cavie in corso di gravidanza, per loro stesse e per i cuccioli che portano in grembo, con particolare attenzione all'alimentazione e alle integrazioni vitaminiche e che sarebbe opportuno che le stesse fossero seguite dal veterinario fino al parto e al periodo immediatamente post-natale. Ancora cavie in gravidanza provenienti da negozi o da allevamenti per i quali non abbiamo referenze dovrebbero essere visitate da un veterinario esperto, perché non è infrequente che non siano state allevate con le dovute attenzioni e da questo possano derivare effetti negativi anche molto in là nel tempo e a carico della prole.

    Riferimento: Hirst JJ et al. Birth and neonatal transition in the guinea pig: experimental approaches to prevent preterm birth and protect the premature fetus. Frontiers in Physiology, 11 dicembre 2018.
  3. Cavia intermedia e Cavia magna

    18 January 2019 - 01:47 PM

    Nel corso del mio quasi quotidiano aggiornamento bibliografico, visionando un articolo sui parassiti esterni della cavia, mi sono imbattuto in due parenti dei nostri porcellini domestici (per gli zoologi Cavia aperea porcellus) che, confesso, non conoscevo ancora: Cavia intermedia e Cavia magna.



    Cavia intermedia è una specie ad elevatissimo rischio di estinzione, presente esclusivamente nei 10 ettari della più grande delle isole dell'arcipelago Moleques do Sul, nello stato di Santa Catarina, nel Brasile meridionale, delle quali è diventata il simbolo (Santa Catarina's guinea pig).

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    E' probabilmente il mammifero con la più ridotta distribuzione geografica al mondo: nel 2008 la popolazione media era stimata in 42 esemplari (osservati massimo 60, minimo 24).
    E' ovviamente una specie erbivora; gli adulti pesano mediamente 600 grammi e sono lunghi 25 cm.
    Si suppone che la specie derivi da un antenato ancestrale di Cavia magna, dalla quale si differenziò circa 8000 anni fa nel momento in cui si formò l'arcipelago.

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    Cavia magna vive lungo le coste del Brasile meridionale e dell'Uruguay (mappa da wikipedia).

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    E' un roditore erbivoro con attitudini semiacquatiche (come potete vedere dalle immagini) e per questo possiede delle membrane tra le dita.
    I maschi pesano mediamente 636 grammi e sono lungi 31 cm, le femmine pesano 537 grammi e sono lunghe mediamente 30 cm.
    Mentre le altre specie di cavie hanno un totale di 64 cromosomi, Cavia magna è la sola a possederne 62.

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    Riferimenti bibliografici:

    Regolin AL et al. Ectoparasites of the critically endangered insular cavy, Cavia intermedia (Rodentia: Caviidae), southern Brazil. International Journal for Parasitology: Parasites and Wildlife 2015; 4: 37-42.
    Gava A et al. A new karyotype for Cavia magna (Rodentia: Caviidae) rom an estuarine island and C. aperea from adjacent mainland. Acta Theriologica 2012; 57: 9-14.
    Salvador CH et al. Popyulation dynamics and conservation status of the insular cavy Cavia intermedia (Rodentia: Caviidae). Journal of Mammalogy 2008; 89: 721-729.
    Salvador CH et al. Reproduction and growth of a rare, island-endemic cavy (Cavia intermedia) from southern Brazil. Journal of Mammalogy 2008; 89: 909-915.
  4. Patologia del tratto genitale femminile.

    25 December 2018 - 05:59 PM

    Un articolo molto interessante sulla patologia del tratto genitale del porcellino d'india femmina:
    Bertram CA e coll. Genital tract pathology in female pet guinea pigs (Cavia porcellus): a retrospective study of 655 post-mortem and 64 biopsy cases. Journal of Comparative Pathology 2018; 165: 13-22.
    E' molto dettagliato e approfondito, quindi mi limito a riassumerne il contenuto.

    I problemi a carico del tratto genitale femminile sono tra le patologie più comuni nel porcellino d'india domestico, ma la conoscenza di molti aspetti di queste patologie è limitata, in particolare riguardo la frequenza e la distribuzione con l'età.
    Il presente studio passa in rassegna i dati relativi alla patologia del tratto genitale in 655 esami post-mortem di femmine di cavia intatte (non sterilizzate) e in 64 biopsie, raccolti in un periodo di 22 anni.
    Per quanto riguarda la distribuzione con l'età, patologie del tratto genitale furono identificate in 295 esami post-mortem (45,0% del totale) in animali che avevano una età media di 52 mesi; inoltre patologie furono riscontrate in tutte le biopsie esaminate (animali con età media di 48 mesi).
    L'incidenza di queste patologie era 1,5% in porcelline d'età inferiore a 6 mesi e saliva a 77,8% in cavie con più di 6 anni.
    Le cisti ovariche erano il problema incontrato più frequentemente, in 245 dei 655 esami post-mortem (37,4%) e in 38 delle 43 biopsie ovariche (88,4%). L'incidenza delle cisti ovariche aumentava con l'avanzare dell'età, raggiungendo 75,6% nelle cavie con più di 6 anni.
    Una patologia dell'utero fu diagnosticata in 17.4% degli esami post-mortem e in 98,1% delle biopsie uterine. Neoplasia e iperplasia dell'utero erano quindi piuttosto comuni e più frequenti nelle cavie più anziane (15% in quelle oltre 6 anni), mentre un'infiammazione si osservava maggiormente in animali più giovani (17,9% in cavie di età compresa tra 7 e 12 mesi).
    In un singolo caso si osservò un adenoma delle tube di Falloppio.
    Non si dimostrò un'associazione tra cisti ovariche e neoplasia o iperplasia uterina.



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    Sappiamo che le cisti ovariche sono molto frequenti nelle nostre porcelline domestiche; fortunatamente non sempre la presenza di cisti determina una patologia. Ma per scongiurare problemi più gravi è opportuno far visitare periodicamente e regolarmente le nostre cavie, in modo da riconoscere precocemente la presenza di cisti o di altri problemi dell'apparato genitale femminile. E sebbene più rare, anche le giovani dovrebbero essere visitate con cadenza regolare perchè leggiamo di quasi un 20% di cavie giovani con infiammazione a livello dell'utero, condizione che se cronicizzata potrebbe sfociare in patologia ben più grave.
  5. Calendario Amicacavia 2019

    15 December 2018 - 10:34 AM

    Penso che molti tra voi lo stessero aspettando e adesso è qui:

    Calendario Amicacavia 2019

    Come abbiamo promesso contiene tutte le foto del concorso "Cavie sportive!" e, secondo me, ne è riuscito un gran bel calendario (come tutti quelli che lo hanno preceduto, ovviamente)!

    Naturalmente il Calendario non si è creato da sé, ma è è stato realizzato dalla nostra LaBere che ringraziamo di cuore una volta di più per l'impegno profuso per Amicacavia e per l'impeccabile realizzazione!

    Godetevi quindi il Calendario, che con i suoi splendidi porcellini ci terrà compagnia per un 2019 che spero porti a tutti tanta serenità!
    Auguroni!!!

Commenti

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    Nora87 

    18 Dec 2018 - 14:08
    Ciao! Ho visto solo ora, con immenso ritardo, gli auguri per il mio compleanno...grazie!
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    Piocchiolina 

    28 Nov 2018 - 13:19
    Grazie Paolo, un caro saluto
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    Rufy 

    29 Oct 2018 - 12:03
    Ciao Paolo! Il prossimo febbraio Fofi (la cavia alpaka di color grigio nell'avatar) compierà tre anni :D Ha avuto un po' di acciacchi, ma sono stati risolti con il veterinario, per fortuna... però per colpa delle alimentazioni forzate Fofi ha sviluppato un carattere un po' scorbutico :( ma l'importante è che stia bene, giusto? Un caloroso saluto cavioso da Fofi!
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    budino_tambu 

    30 Sep 2018 - 15:09
    ciao paolo ho visto adesso gli auguri per il mio compleanno, ti ringrazio :)
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    Snoopyno 

    21 Sep 2018 - 09:13
    Ha un'alimentazione eccellente, seguito da un grande veterinario, è un valore insolito che si altera xchè in genere succede nei carnivori e non negli erbivori.Io non so + cosa fare
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    Snoopyno 

    21 Sep 2018 - 09:11
    Dopo 3 settimane continua a bere, il valore è sceso ma non siamo ancora nella norma. Ho paura non lo nego xchè i reni faticano in questo modo e mi chiedevo appunto se con la tua esperienza tu avessi avuto modo di affrontare situazioni simili e se ci fosse qualcosa che posso fare
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    Snoopyno 

    21 Sep 2018 - 09:09
    Per farti capire meglio ha alterato la creatina dopo antibiotico, dopo che io sono stata male due volte, lui è molto empatico e legato a me. Ora in agosto io sono stata via 5 gg xchè sono dovuta andare dalla mia famiglia e lui è rimasto con la pet sitter, non potevo portarlo con me x via del troppo caldo, al ritorno lui era nervoso con ansia da separazione e creatina alterata, molto alta
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    Snoopyno 

    21 Sep 2018 - 09:07
    Ciao Paolo, eccomi e grazie!! Snoopy ha 4 anni e da due anni a questa parte ci siamo accorti che in condizioni di stress non volute(quindi esterne) lui altera il valore della creatina nelle urine, ciò comporta un affaticamento dei reni. Me ne accorgo xchè inizia a bere ed una cosa che lui non fa manco in agosto.
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    Lessy 

    11 Jun 2018 - 09:51
    ciao paolo, si ho provato a postare però ho solo avuto problemi con il caricamento di foto da imageshack, non dipendeva dal forum ;)
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    Diletta 

    03 May 2018 - 17:32
    I tuoi tesori :) Anch'io sempre in compagnia con anastasio, alice e company :) Sono adorabili e unici per me i miei amori for ever
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    Diletta 

    03 May 2018 - 17:14
    Ciaooo Paolo, Grazie per il pensiero, sei un tesoro! Io sto bene :) Tu come sta? Un abbraccio!
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    Pandy 

    16 Jan 2018 - 20:57
    ... ma in fondo è anche coccolone!
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    Pandy 

    16 Jan 2018 - 20:56
    Ciao Paolo! Ricky ora fortunatamente sta bene. Purtroppo prima di natale è stato operato e gli hanno tolto 22 cm di intestino. Anche i veterinari non hanno saputo dirmi come mai è andato in cancrena. Speriamo non ricapiti più nulla. Per il resto tutto benissimo. Ha il suo caratterino ma in fondo qGrazie mille per l'interessamento!
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    Simo74 

    12 Jan 2018 - 09:30
    Tanti Auguri anche qui caro Paolo! Che sia una di tante meravigliose giornate!!
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    franci_fra3 

    03 Jan 2018 - 13:33
    Grazie Paolo!!!
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